Letteralmente traducibile come rango di una pagina web, il pagerank è facilmente riconducibile al concetto di popolarità tipico delle relazioni sociali umane, e si ripromette di indicare, le pagine o i siti di maggiore rilevanza in relazione ai termini ricercati.

Gli algoritmi che rendono possibile l’indicizzazione del materiale presente in rete utilizzano anche il grado di popolarità di una pagina web per definirne la posizione nei risultati di ricerca.

Questo metodo può esser descritto come analogo ad una elezione nella quale ha diritto al voto chi può pubblicare una pagina web, e il voto viene espresso attraverso i collegamenti in essa presenti. I voti non hanno tutti lo stesso peso: le pagine web più popolari esprimeranno, coi propri link, voti di valore maggiore.

L’interpretazione e la definizione della popolarità di un sito non sono però legate soltanto a queste votazioni, ma tengono conto anche della pertinenza del contenuto di una pagina, nonché delle pagine correlate, con i termini ed i criteri della ricerca effettuata.

Altro importante elemento che lega un sito alla sua popolarità è relativo alla diffusione, alla popolarità dell’argomento trattato in esso. Per argomenti poco richiesti i siti raggiungono facilmente le prime posizioni nelle ricerche, ma altrettanto verosimilmente posseggono e mantengono un page rank che potrebbe essere bassissimo. Tutto questo ha lo scopo di permettere di attuare un controllo incrociato che garantisca la validità dei risultati di ricerca.

eAscom si avvale di tutti gli strumenti gratuiti o a richiesta dell’azienda a pagamento, come Google AdWords e AdSense, per posizionare al meglio sul motore di ricerca Google, i siti e i portali realizzati o gestiti. La conoscenza approfondita dei mutevoli meccanismi di indicizzazione e delle prassi commerciali della pubblicità web permettono ottimi risultati con piccoli budget.